Chi ha inventato il Dom Pérignon?
ORIGINI E TERRITORIO


Introduzione
Dom Pérignon è un simbolo indiscusso della cultura enologica. Ma quanti conoscono davvero l'origine di questo prestigioso champagne? E, soprattutto, di quella la figura che ne ha decretato la nascita? Attraverso un'analisi storica e culturale, esploreremo le radici di una delle etichette più celebri al mondo.
Origine del Dom Pérignon
Lo champagne prende il nome dall'omonimo Dom Pierre Pérignon, un monaco benedettino vissuto nel XVII secolo. Questa figura religiosa risiedeva presso l'abbazia di Hautvillers, proprio nella regione dello Champagne, in Francia. Sebbene non sia direttamente l'inventore della bevanda, è stata attribuita proprio a lui la stabilizzazione e il perfezionamento del metodo champenoise, ovvero, il processo di vinificazione che porta alla produzione del suddetto vino spumante. Dom Pérignon fu per certi aspetti un innovatore nell'arte della viticoltura contribuendo significativamente al miglioramento della qualità dei prodotti.
Il Metodo Champenoise
Il metodo champenoise è un processo che richiede grande cura e precisione. Tra le tecniche utilizzate da Dom Pérignon vi è l'assemblaggio di diverse cuvée per ottenere un vino maggiormente bilanciato, la sostituzione dei tappi di legno con tappi di sughero, oltre all'uso di bottiglie più resistenti per contenere l'elevata pressione interna. Questi progressi furono fondamentali per migliorare il carattere e la sicurezza del prodotto finale, permettendo alla regione dello Champagne di diventare celebre in tutto il mondo.
La sua popolarità
Oggi, Dom Pérignon rappresenta l'apice del prestigio nello scenario enologico internazionale. Alla base del suo successo vi sono indubbiamente le radici storiche, ma anche una qualità ineguagliabile legata al prodotto. Non a caso, questo champagne è solitamente associato a celebrazioni prestigiose, eventi di alto profilo e ospiti illustri, mettendo in relazione il suo consumo con esperienze esclusive.
Conclusione
In conclusione, la storia del monaco resta di fondamentale importanza nella cultura enologica dimostrando come la tradizione e l'innovazione possano confluire per creare un prodotto di eccellenza conosciuto, ancora oggi, in tutto il panorama mondiale.
Fonti:
Belli Giorgio, Dom Pérignon: mito e realtà, Il Saggiatore, 2020.
Trouillard Jean-François, L'abbazia di Hautvillers e l'invenzione dello Champagne, Rivista di Cultura Vinicola, 2019.
Veronelli Luigi, La Storia del Vino, Editrice Enologica Italiana, 2018.