Effetto Zeigarnik: una mente in bianco dopo l'esame?
ORIGINI E TERRITORIO


Mente in bianco dopo l'esame?
È un'esperienza comune tra gli studenti quella di affrontare un esame, rispondere alle domande con precisione, ma, una volta terminato, sentirsi come se non ricordassimo più nulla di ciò che abbiamo appena studiato. Un'inaspettata tabula rasa che crea molto spesso un senso di frustrazione e amarezza alla luce del tempo speso sopra i libri. Ma perché accade questo? La risposta si trova in un fenomeno di tipo psicologico scoperto agli inizi degli anni '20. Vediamolo nel dettaglio.
Che cos'è l'Effetto Zeigarnik?
Conosciuto in psicologia come l'Effetto Zeigarnik, si tratta di un processo studiato dalla psicologa lituana-russa Bluma Zeigarnik, da cui il nome. Questo effetto descrive come le persone tendano a ricordare meglio i compiti incompleti rispetto a quelli già completati. L'esempio più diffuso riguarda proprio l'esperienza di dimenticare ciò che si è appreso subito dopo aver raggiunto il nostro obiettivo. Questo avviene perché una volta completato il compito, la mente percepisce il blocco dell'informazione come "risolta" e, di conseguenza, l'attenzione verso tali concetti si dissipa. La memoria tende infatti a dare priorità a quelle informazioni ancora in sospeso, il che significa che quelle appena chiuse vengono ritenute meno importanti e, dunque, diventano soggette a essere dimenticate rapidamente.
L'Effetto Zeigarnik nelle serie TV
Gli sceneggiatori e i produttori di serie televisive utilizzano proprio l'effetto Zeigarnik per mantenere alto l'interesse del pubblico. Molte serie TV creano situazioni che lasciano gli spettatori in sospeso alla fine di un episodio o di una stagione, il cosiddetto “cliffhanger” (finale sospeso). Questi momenti di tensione irrisolta, piena magari di colpi di scena, fanno sì che gli spettatori abbiano un forte desiderio di scoprire cosa succederà dopo, mantenendo così alta la loro attenzione e sentendosi motivati nel guardare la continuazione della storia. Questo crea evidentemente un forte "hype" garantendo elevate percentuali di visione.
Conclusione
Capire la complessità della nostra memoria e i legami con l'Effetto Zeigarnik può aiutare gli studenti a gestire meglio lo studio e la preparazione agli esami, sottolineando l'importanza di ripassi regolari per consolidare ciò che è stato appreso. Inoltre, riconoscere questa tecnica nelle serie può rendere gli spettatori più consapevoli di come vengono spesso manipolati i loro ricordi e le loro emozioni per mantenere alto l'interesse. L'effetto Zeigarnik rappresenta comunque un fenomeno intrigante che ha vasti connotati sia nella psicologia che nella quotidianità poiché spazia dalla memorizzazione personale all'intrattenimento di massa.
Fonti:
Eysenck M. W. - Keane M. T., Cognitive Psychology: A Student's Handbook. Psychology Press, 2015.
Smith S. - Jakubowski K., Cliffhanger: Emotional Response to TV Series Endings. Media Psychology, 2020.
Zeigarnik B., On Finished and Unfinished Tasks. Psychologische Forschung, 1927.