Elogio della follia: un'opera per ogni tempo
LETTERATURA


Introduzione
Pubblicata nel 1511, l'opera "Elogio della Follia" di Erasmo da Rotterdam rappresenta uno dei testi fondanti del pensiero umanista rinascimentale. Versando sul tema della follia, l'autore adopera un linguaggio satirico per criticarne le convenzioni sociali e religiose del suo tempo. Ma cosa rende questa opera così rilevante anche per il lettore contemporaneo?
Tratti salienti dell'opera
Il testo è strutturato come un monologo in cui la Follia personificata si presenta e difende la propria esistenza. Tra i punti più salienti, vi è la celebre affermazione secondo cui la follia è essenziale per la vita umana, poiché permette di sfuggire alle rigide convenzioni che spesso soffocano la creatività e il pensiero critico. Esemplari sono le critiche verso il formalismo religioso, oltre al modo in cui la superstizione e l'ignoranza influiscono sul comportamento delle masse.
In particolare, l'analisi della figura dei dottori e dei religiosi evidenzia come la conoscenza, spesso considerata un segno di saggezza, possa diventare una forma di follia quando viene utilizzata per il controllo sociale. Nel contesto dell'opera, la Follia si pone come un elemento liberatore, capace di instaurare una forma di verità che sfida il pensiero dominante e pone interrogativi sul senso della vita e la natura dell'intelletto.
Scopo e destinatari
Erasmo scrisse l'Elogio con un evidente scopo educativo e morale, mirato soprattutto all'élite intellettuale dell'epoca e, allo stesso tempo, accessibile anche al lettore comune. La sua opera ha attirato l'attenzione non solo di uomini di lettere, ma anche di coloro che erano investiti in ruoli di responsabilità nella società. L'autore intendeva sfidare le convenzioni, sollecitando una riflessione critica rispetto alle strutture del potere e all'autorità, portando i lettori a interrogarsi sulla vera natura della saggezza e del sapere.
Oggi, l'Elogio della Follia continua a offrire spunti di riflessione sul pensiero contemporaneo, dall'iperazionalismo al dogmatismo, fino ai fenomeni che caratterizzano la società dei consumi. L'importanza di un approccio più umano e meno conformista nella vita quotidiana è un messaggio che risuona forte anche nei dibattiti odierni.
Conclusione
In sintesi, l'Elogio della Follia di Erasmo da Rotterdam oltre a essere un'opera satirica, rappresenta un invito alla riflessione circa le nostre credenze e pratiche. Con la sua prosa incisiva e profonda, Erasmo continua a ispirare generazioni, offrendo un percorso per una comprensione più autentica della vita umana.
Fonti:
Cherubini N., La follia e la saggezza: l'eredità di Erasmo, Rivista di Filosofia Italiana, 2020.
Erasmo da Rotterdam, Elogio della Follia, Edizioni Laterza, 2001.