La città Santa per antonomasia: cosa c'è dietro?
RELIGIONE


Gerusalemme: la Terra Santa
Gerusalemme rappresenta un centro di fondamentale importanza storico-religiosa per le tre maggiori religioni monoteistiche: l'Ebraismo, il Cristianesimo e l'Islam. La notorietà di questo luogo è dovuta alle Sacre Scritture, ma anche alle diverse figure religiose che proprio in quelle zone hanno compiuto gesti estremamente rilevanti per la propria confessione religiosa. Non sorprende infatti come, ancora oggi, la città Santa sia al centro di numerose discussioni e convivenze forzate. Vediamo dunque nel dettaglio le principali ragioni che portano i fedeli a desiderarla così fortemente.
Ebraismo
Per gli Ebrei, Gerusalemme è il centro spirituale e storico del mondo. Secondo la Torah, Dio ha scelto il popolo d'Israele per custodire e testimoniare proprio in questo luogo la promessa fatta ad Abramo. Qui venne costruito il prestigioso Tempio ad opera del re Salomone, a sua volta distrutto e riedificato più volte nel corso della storia. Oggi, la testimonianza più importante oltre che sentita meta di pellegrinaggio è il Muro Occidentale, conosciuto anche di "Muro del Pianto", residuo del Secondo Tempio distrutto dai Romani nel 70 d.C. La città rimane centrale nelle preghiere quotidiane e nelle festività.
Cristianesimo
Gerusalemme occupa un ruolo altrettanto centrale anche nel Cristianesimo, in quanto rappresenta il luogo dove si sono verificati gli eventi centrali della vita di Gesù Cristo. Le narrazioni evangeliche situano in questi luoghi momenti come l'entrata gloriosa nella città, l'Ultima Cena, la preghiera nell'orto degli ulivi, ma soprattutto ricordano i luoghi della Passione, Crocifissione e Resurrezione di Gesù Cristo. Proprio la roccia scavata dove fu deposto il corpo di Gesù dopo la morte ospita oggi quella che è stata chiamata la Chiesa del Santo Sepolcro. La Basilica per questo motivo è uno dei siti più sacri del cristianesimo e accoglie quotidianamente pellegrini da tutto il mondo. La presenza di numerosi altri siti biblici, chiese e monasteri fanno di questa terra un centro fondamentale per milioni di cristiani.
Islam
Per i Musulmani, invece, Gerusalemme è la terza città santa dopo la Mecca e Medina. Secondo la tradizione islamica, il Profeta Maometto effettuò il suo miracoloso viaggio notturno (Isra e Mi'raj) da La Mecca a Gerusalemme, dove ascese poi al cielo dal luogo dove si trova attualmente la Cupola della Roccia. Proprio sul Monte del Tempio (Haram al-Sharif in arabo) sono situate la Cupola della Roccia, appunto, e la Moschea di Al-Aqsa, altro importante luogo di culto per l'Islam. La città, menzionata nel Corano e nella tradizione hadith, è un richiamo imprescindibile per il popolo musulmano.
Conclusione
La contesa della Città Santa è radicata in motivazioni religiose e storiche profonde. Questo fa di Gerusalemme non solo un punto di devozione spirituale, ma anche un epicentro di dialogo e soprattutto di conflitto religioso. Questioni spinose in cui l'aspetto spirituale si è intrecciato spesso nel corso della storia con quello politico e sociale. Comprendere le motivazioni che vi sono dietro il desiderio di possedere questa città permette di analizzare con un occhio critico molti degli eventi passati e contemporanei che l'hanno interessata. Gerusalemme continua tutt'oggi a essere un crocevia di fede, storia e cultura, nonostante questa popolarità l'abbia resa spesso e volentieri teatro di tragici episodi.
Fonti:
Armstrong K., Storia di Gerusalemme, Milano, Garzanti Editore, 2017.
Biale D., Le origini della Bibbia ebraica, Firenze, Giunti Editore, 2020.
Esposito J., L'Islam e la rivoluzione dell'ordine, Roma, Carocci Editore, 2003.