Molti libri, un solo significato

ARTE

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Introduzione

L'Annunciazione rappresenta uno dei temi più affascinanti e ricorrenti nel vasto panorama artistico. Questo evento biblico, riportato nel Vangelo di Luca, narra la venuta dell'Arcangelo Gabriele presso la casa di Maria per annunciare alla donna la nascita di Gesù secondo il volere divino.

Il Libro: dettaglio fondamentale

All'interno delle innumerevoli rappresentazioni artistiche, un elemento che appare ripetutamente è la presenza di un libro, situato accanto alla figura di Maria. Sebbene l'iconografia del libro possa variare leggermente da un'opera all'altra, il tema ricorre sempre con una certa insistenza. La Vergine infatti viene spesso raffigurata nell'atto di leggere o meditare sui testi sacri. Questo dettaglio apparentemente insignificante, o secondario rispetto all'intera vicenda divina, nasconde in realtà importanti significati teologici e profetici.

Significati nascosti e palesi

Innanzitutto, il libro rappresenta la Sacra Scrittura proprio per sottolineare il ruolo fondamentale della Parola, e quindi della volontà di Dio, nell'evento che si sta compiendo. Lo scopo del libro, infatti, è quello di collegare gli eventi facendoli coincidere con l'unico piano divino. In particolare, il testo evangelico lucano si riallaccia all'Antico Testamento e, meglio, a una profezia in esso contenuta. Il riferimento non è altro che il brano del profeta Isaia (Is 7,14) in cui si legge:

"Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio, e lo chiamerà Emmanuele."

Questo passo profetico, così cruciale nel cristianesimo, preannuncia la futura venuta di Cristo attraverso la nascita virginale di Maria. Il libro, dunque, non è solo segno evidente della Sacra Scrittura, ma diventa anche il simbolo tangibile del compimento delle profezie in esso contenute. Più semplicemente rappresenta il legame tra l'Antico e il Nuovo Testamento, la realizzazione delle profezie di Isaia e il ruolo di Maria nel compimento del piano di Dio.

Conclusione

In sintesi, il libro all'interno dell'Annunciazione non è un semplice ornamento, bensì un elemento simbolico carico di significato. Questa presenza è molto più di un semplice dettaglio artistico: è un collante simbolico tra l'antica profezia e la sua realizzazione, una chiave di lettura per comprendere la profondità del messaggio cristiano e il ruolo centrale della Vergine Maria nel disegno divino. Gli artisti che hanno scelto di includere questo elemento nelle loro opere hanno saputo cogliere e trasmettere, con fine intuizione, la complessità e la bellezza del mistero dell'Incarnazione. La scena dell'Annunciazione non è solo un annuncio di un evento futuro, ma la concretizzazione di ciò che era stato predetto secoli prima.

Fonti:

  • Argan Giulio Carlo, L'arte moderna 1770/1970, Sansoni, 2008.

  • Branca Vittore, Storia della letteratura italiana, Garzanti, 2015.

  • Reale Giovanni - Antiseri Dario, Il pensiero occidentale dalle origini a oggi, vol. II, La Scuola, 2018.